Orizzonte 2027: la Nuova Strategia di Specializzazione Intelligente del Veneto

Orizzonte 2027: la Nuova Strategia di Specializzazione Intelligente del Veneto

È stata presentata oggi nel corso dell’evento “Dal processo RISTYLING alla Nuova Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione del Veneto” presso l’Aula Magna “Galileo Galilei” del Palazzo del Bo dell’Università di Padova, la nuova Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027.

 

Si tratta dello strumento che definisce obiettivi, priorità e azioni per massimizzare gli effetti degli investimenti in ricerca e innovazione, fondamentale per accedere alle risorse del POR FESR e FSE+ e che accompagnerà il territorio nelle trasformazioni determinate dalle nuove sfide fino al 2027. Una nuova strategia sviluppata adottando un approccio bottom-up e condiviso, che ha fatto propria anche l’esperienza e le esigenze dei soggetti aderenti alle Reti Innovative Regionali e ai distretti in questi anni.

 

La “Nuova Strategia di Specializzazione Intelligente” è il risultato del lavoro congiunto iniziato con l’analisi da parte degli Atenei veneti del contesto economico regionale e delle sue principali priorità e bisogni. È poi seguito un confronto con i vari stakeholder del territorio che ha portato alla fase di verifica e di validazione delle risultanze e in seguito alla definitiva approvazione della Strategia da parte della Giunta Regionale.

 

L’obiettivo di questo importante documento non è solo quello di offrire un sostegno alla crescita economica e all’occupazione del territorio veneto – ha dichiarato l’Assessore allo Sviluppo economico, Energia, Legge speciale per Venezia, Roberto Marcato in apertura dell’incontro – ma anche quello di favorire dei miglioramenti strutturali del sistema economico veneto, ad esempio affermare una cultura dell’innovazione che favorisca sempre di più le collaborazioni tra imprese e mondo della ricerca. Il Veneto presenta un modello economico unico, composto per la gran parte da microimprese che, nonostante le loro dimensioni molto ridotte, riescono ad essere flessibili e a reagire ad ogni crisi che si presenta con una straordinaria resilienza. L’auspicio della Regione è che questa strategia intelligente contribuisca a rendere la Regione Veneto un territorio sempre più ricco di opportunità e attrattivo per i giovani”.

 

21 reti innovative create, oltre 1200 imprese coinvolte, 95 milioni di euro investiti – 32 milioni di euro arrivati dalle imprese, più di 8 milioni dalle università e 55 milioni finanziati dalla Regione Veneto. Numeri che dimostrano come, anche attraverso il modello delle RIR, il Veneto stia evolvendo il proprio sistema dell’innovazione grazie agli sforzi degli ultimi anni. Grazie al lavoro portato avanti nella strategia precedente, il Veneto ha migliorato il proprio posizionamento storico di “moderate innovator” valutato nel Regional Innovation Index 2021 venendo indicato come nuovo territorio “strong innovator”. La continuazione di questo proficuo lavoro prosegue sul solco già tracciato, adeguando alcuni temi alle contingenze emerse negli ultimi mesi, tra cui il tema dell’energia, quello della salute e focalizzando ancora di più l’attenzione su quello della transizione green.

 

L’ampio coinvolgimento degli attori del territorio, attraverso il “processo di scoperta imprenditoriale” ha visto la costituzione di una serie di tavoli di confronto tematici e territoriali a cui hanno preso parte anche i rappresentati delle Reti Innovative Regionali e dei Distretti Industriali, in ragione della rilevanza strategica che queste aggregazioni rivestono nei temi della ricerca e dell’innovazione regionale e nella partecipazione ai relativi programmi.

 

Questo processo ha condotto alla redazione della nuova Strategia di specializzazione Intelligente 2021-2027, composta da 52 traiettorie di intervento raggruppate in 6 ambiti di specializzazione, ovvero:

 

  • Smart agrifood – 11 traiettorie
  • Smart manufacturing – 11 traiettorie
  • Smart health – 6 traiettorie
  • Cultura e creatività – 7 traiettorie
  • Smart living & energy – 12 traiettorie
  • Destinazione intelligente – 5 traiettorie

 

Sono state inoltre introdotte 2 Missioni Strategiche emerse dai lavori del Comitato Tecnico Strategico sul PNRR istituito presso la Veneto Sviluppo e integrate nella S3 2021-2027, volte a valorizzare quella che è la Vision della Regione nell’orizzonte di medio-lungo periodo:

 

  • Bioeconomy (Biotecnologie; Bioenergie; Idrogeno)
  • Space economy (Intelligenza artificiale; Tecnologie quantistiche; Tecnologie spaziali).

 

Sono stati inoltre previsti quattro driver trasversali per attivare trasversalmente obiettivi riferiti a differenti ambiti di specializzazione:

 

  • Trasformazione Digitale (Transizione digitale, interconnessione tra filiere)
  • Transizione Verde e Circolare (Economia circolare, ambiente, società e mobilità)
  • Capitale Umano (Formazione e competenze, mettere la persona al centro)
  • Servizi per l’innovazione e Nuovi modelli di business (Ricerca, comunicazione, organizzazione, MKT, consulenza finanziaria, distribuzione intelligente, servitization).

 

La nuova struttura S3 2021-2027 intreccia dunque elementi verticali, gli ambiti, con elementi trasversali, i driver, integrando una dimensione obiettivo, le missioni, in grado di far da ponte con le diverse policies di riferimento come PNRR e S3 per definire al meglio le priorità di investimento delle risorse che saranno oggetto dei nuovi bandi per il periodo 2021-2027.

 

Scarica la Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027

 

Scarica le traiettorie Smart Agrifood