Il Veneto presenta il Nuovo Piano Energetico Regionale

Si è svolto giovedì 4 settembre 2025, nella cornice di Villa Cà Marcello, l’evento pubblico di presentazione del Nuovo Piano Energetico Regionale (NPER) promosso dalla Regione del Veneto. Un’occasione di confronto aperto e qualificato che ha visto la partecipazione di amministratori, esperti, enti di ricerca e rappresentanti del sistema produttivo regionale.

 

Il nuovo piano rappresenta uno strumento strategico di pianificazione al 2030, con cui la Regione del Veneto intende guidare il territorio lungo un percorso di transizione energetica profonda, in linea con gli obiettivi europei di neutralità climatica, competitività industriale e sicurezza dell’approvvigionamento.

 

Al centro della strategia regionale si collocano obiettivi ambiziosi, orientati a favorire la progressiva decarbonizzazione del sistema energetico attraverso un consistente incremento delle fonti rinnovabili. A ciò si affianca la volontà di ridurre in modo significativo le emissioni inquinanti e l’impatto ambientale dei consumi, promuovendo un uso più razionale e sostenibile dell’energia. Un elemento di novità rilevante è rappresentato dall’introduzione dell’idrogeno verde all’interno del mix energetico regionale, quale vettore strategico per la transizione. Completa il quadro l’impegno sul fronte dell’efficienza energetica, da perseguire trasversalmente in tutti i settori, dall’industria agli edifici pubblici e privati, fino alla mobilità, con interventi mirati e strumenti operativi dedicati.

 

Come sottolineato dagli interventi istituzionali di apertura, tra cui quello dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico ed Energia Roberto Marcato e del Direttore dell’Area Politiche Economiche Santo Romano, la sfida energetica coinvolge l’intero sistema territoriale e richiede una governance multilivello, capace di coordinare politiche pubbliche, iniziativa privata, ricerca e innovazione tecnologica.

 

Durante i lavori sono stati approfonditi i principali ambiti di intervento del NPER e i relativi strumenti operativi, con particolare attenzione al quadro normativo regionale, agli scenari energetici al 2030, alle tecnologie per l’efficienza e alle opportunità offerte dalla transizione in termini di occupazione, sviluppo e attrazione di investimenti. Tra gli interventi da segnalare, quelli di Rita Steffanutto (Direzione Ricerca e Innovazione della Regione del Veneto), Loris Tomiato (ARPAV), Paolo Mattavelli (Centro Studi Levi Cases) e Andrea Favaretto (Centro Studi Sintesi – CGIA Mestre).

 

Anche RIBES-Nest ha partecipato all’incontro con l’obiettivo di monitorare da vicino l’evoluzione delle politiche regionali su un tema sempre più centrale anche per la filiera agroalimentare e della salute.

 

Sebbene il settore energetico non sia il focus diretto della Rete, il nuovo piano traccia linee di indirizzo rilevanti anche per ambiti affini e trasversali in cui operano i partner di RIBES-Nest: dalla sostenibilità ambientale all’efficienza nei processi, dall’economia circolare all’integrazione tra scienza, impresa e istituzioni.

 

RIBES-Nest continuerà a promuovere, nei propri ambiti di azione, un approccio interdisciplinare e collaborativo, convinta che solo attraverso il dialogo tra reti, competenze e policy sarà possibile affrontare con efficacia le trasformazioni in atto.

 

Scarica le slide dell’intervento del dr. Santo Romano

 

Scarica le slide dell’intervento della dr.ssa Rita Steffanutto

 

Scarica il Nuovo Piano Energetico Regionale