Diventa operativo il titolo di “Innovation Valley” del Veneto
Lo scorso giugno 2024 la Commissione europea ha assegnato alla Regione del Veneto il marchio di “Regional Innovation Valley” (RIV) nell’ambito dell’economia circolare. L’iniziativa, alla quale la Regione ha aderito presentando la candidatura nel settembre 2023, fa parte della Nuova Agenda europea per l’innovazione, nata con l’obiettivo di sfruttare il potenziale dell’innovazione deep-tech e affrontare il divario dell’innovazione tra i paesi membri.
Nelle scorse settimane, la giunta regionale ha quindi recepito attraverso una delibera l’avvenuto riconoscimento della Regione del Veneto quale RIV, autorizzando nel contempo il Direttore dell’Area Politiche economiche, Capitale umano e Programmazione comunitaria dr. Santo Romano all’adempimento delle attività necessarie per la realizzazione delle azioni di comunicazione, promozione e attuazione dell’iniziativa.
“Il riconoscimento ottenuto lo scorso giugno dal Veneto ha messo in evidenza il grande lavoro portato avanti nel campo di ricerca e innovazione – sottolinea l’Assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato che ha seguito l’intero iter – abbiamo destinato al settore risorse significative, stretto collaborazioni sempre più solide con università, centri di ricerca e laboratori perché abbiamo la convinzione che la capacità di fare innovazione e ricerca è una leva importante di crescita sociale ed economica. Abbiamo dato vita alle reti innovative regionali per sostenere le nostre imprese, micro e piccole per la maggior parte, proprio nel campo della ricerca. E ora siamo felici di avere nuove opportunità da sfruttare per effetto del riconoscimento conferito dalla Commissione Europea”.
La delibera approvata dalla giunta prende atto del riconoscimento e autorizzata il citato direttore d’area competente alla sottoscrizione dei “Termini e condizioni d’uso” predisposti dalla Commissione europea relativi all’utilizzo dei marchi e dei loghi connessi alle attività di comunicazione della Regione relative all’iniziativa, nonché ogni eventuale ulteriore adempimento di carattere tecnico, funzionale alla comunicazione, promozione e attuazione dell’iniziativa.
Il Veneto risulta tra le 79 regioni a livello europeo identificate dalla Commissione, a seguito di un invito a manifestare interesse, sulla base dei loro impegni a migliorare il coordinamento e la direzione dei loro investimenti e delle loro politiche in materia di innovazione, a impegnarsi in una collaborazione interregionale per sviluppare ulteriormente l’innovazione e a rafforzare e collegare i loro ecosistemi regionali di innovazione.
Il riconoscimento garantisce il proseguimento del proficuo percorso di cooperazione a livello europeo iniziato dalla Regione con la partecipazione nel 2022 al progetto pilota Partnerships for Regional Innovation (PRI); oggi l’assegnazione del titolo di RIV costituisce il riconoscimento dell’impegno della Regione nel rafforzamento del proprio ecosistema di innovazione in primis sul tema strategico dell’economia circolare, ma non solo e la volontà di creare collegamenti con altre regioni per costituire “Valli di innovazione regionali” connesse.
L’ottenimento del riconoscimento di RIV è un’opportunità che consentirà alla Regione di sfruttare nei prossimi anni i vantaggi derivanti dalla collaborazione interregionale europea per realizzare azioni condivise in grado di migliorare il trasferimento nel mercato dei risultati della ricerca, supportare la creazione e il consolidamento di imprese e di start-up innovative, migliorare l’accesso a infrastrutture e a competenze transfrontaliere, sviluppare nuovi standard e regolamenti.
Inoltre, permetterà al sistema veneto di vantare una maggiore presenza e incisività nell’ambito dei programmi europei dedicati che hanno già reso disponibili sul tema le proprie azioni di sostegno. Oltre ai finanziamenti, la Commissione sosterrà queste regioni anche attraverso attività di creazione di comunità, eventi di incontro e azioni di comunicazione mirate.