CTN e RIR, insieme per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva

CTN e RIR, insieme per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva

Locale, nazionale ed europeo: è in queste tre dimensioni che opera la RIR RIBES-Nest aggregando le eccellenze locali del territorio, operando in partnership con due importanti cluster nazionali come scienze della vita ALISEI e CL.A.N. e confrontandosi con le priorità individuate dal Programma Quadro per la Ricerca Europea Horizon 2020.

 

 

Missione dei Cluster Tecnologici Nazionali (CTN) è l’aggregazione, intorno a 8 temi di ricerca individuati per la Ricerca Europea, di tutti i principali soggetti pubblici e privati interessati, per elaborare proposte a supporto di politiche di ricerca industriale e integrare le diverse strategie nazionali di finanziamento. Tutto questo con l’obiettivo di creare un sistema economico efficiente e innovativo, in grado di competere in modo vincente sui mercati internazionali, attraverso la ricerca e la promozione delle eccellenze del nostro sistema economico.

 

 

La struttura dei Cluster prevede infatti un dialogo continuo tra i diversi soggetti di aggregazione territoriale, come le Reti Innovative Regionali (RIR), che, pur mantenendo le loro attività e la loro connotazione regionale, possono contare sui cluster nazionali per collocarsi in un contesto globale, altamente competitivo, dinamico e in continuo cambiamento.

 

 

In questo modo le Reti Innovative Regionali, agiscono da collegamento tra i cluster nazionali e gli attori industriali e della ricerca posizionati a livello territoriale. La struttura dei cluster nazionali permette così alle Reti di poter contare su un supporto per collocarsi con maggior forza nel contesto globale, altamente competitivo, dinamico e in continuo cambiamento.

 

 

Allo stesso tempo, i cluster nazionali mettono a disposizione delle Amministrazioni un canale costante per ricomporre a livello nazionale le iniziative territoriali, fornendone una visione aggregata. Offrono inoltre supporto tecnico e di pianificazione secondo le esigenze di ciascun attore coinvolto e interloquiscono con il sistema industriale e della ricerca nella fase di definizione di scelte strategiche per l’area tematica propria del cluster, sia a livello nazionale che internazionale.

 

 

Si tratta di aggregazioni inclusive e aperte, che puntano sull’ottimizzazione delle risorse economiche concentrando le limitate risorse disponibili su una serie di tematiche strategiche per posizionare adeguatamente l’Italia nell’ambito della competizione europea e internazionale. In quanto interlocutori chiave nei processi decisionali afferenti la ricerca e l’innovazione; i cluster tecnologici nazionali sono chiamati ad assumere decisioni in autonomia, mantenendo equidistanza, collegialità e imparzialità nelle decisioni strategiche adottate.

 

Le aree strategiche su cui operano i cluster tecnologici sono:

 

  1. Aerospazio
  2. Agrifood
  3. Chimica verde
  4. Fabbrica intelligente
  5. Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina
  6. Scienze della vita
  7. Tecnologie per gli ambienti di vita
  8. Tecnologie per le Smart Communities

 

 

Un ultimo elemento di grande valore e di grande potenzialità dal punto di vista comunicativo e di marketing strategico sarà l’investimento su un sistema unico di promozione delle eccellenze, delle competenze e dei progetti, così come avverrà in occasione del prossimo Expo di Dubai e della partnership sviluppata tra i cluster scienze della vita ALISEI e CL.A.N. con il Padiglione Italia, di cui abbiamo parlato in questo articolo.