La collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca rappresenta un passaggio fondamentale per trasformare conoscenze scientifiche e competenze specialistiche in soluzioni capaci di rispondere alle esigenze concrete del mercato.
È il tema affrontato dal prof. Martino Cassandro, docente del corso di Animal Breeding and Production dell’Università di Padova, nell’intervista realizzata in occasione dell’incontro promosso da RIBES-Nest al CUOA.
Nel suo intervento, Cassandro sottolinea come il rapporto tra mondo della ricerca e sistema produttivo permetta di mettere in relazione competenze teoriche ed esigenze che le imprese affrontano quotidianamente. Un confronto particolarmente importante in una fase in cui anche i bisogni dei consumatori stanno cambiando rapidamente, con una crescente attenzione verso nuovi prodotti, sostenibilità ambientale e tutela della salute.
Per RIBES-Nest questo modello di collaborazione trova applicazione concreta nelle progettualità sviluppate dalla rete. Martino Cassandro è infatti coordinatore scientifico di Food4Life, progetto finanziato attraverso il Programma Regionale PR Veneto FESR 2021–2027 – Azione 1.1.1 Sub A, nell’ambito della traiettoria Smart Agrifood, che vede RIBES-Nest nel ruolo di capofila.
Food4Life coinvolge 8 aziende e 4 organismi di ricerca, chiamati a lavorare insieme su attività di ricerca e sviluppo mettendo a fattor comune competenze scientifiche, capacità industriali ed esperienza sul mercato.
È proprio questa capacità di creare connessioni tra soggetti diversi uno degli elementi su cui RIBES-Nest punta per favorire il trasferimento di conoscenze, la nascita di nuove progettualità e lo sviluppo di innovazioni capaci di trovare applicazione concreta all’interno delle imprese.
Rafforzare nel tempo il dialogo tra ricerca e industria significa quindi creare condizioni più favorevoli per affrontare l’evoluzione dei mercati e sviluppare risposte sempre più coerenti con le nuove esigenze economiche, ambientali e sociali.